Silvano Danesi

Aprile 7, 2008

Itinerari - La via del Castello

Archiviato in: Uncategorized — Vate @ 8:38 pm

 

La via del Castello
Da una santella all’incrocio con Via Pià, si avvia un sentiero detto del Senterèl, che conduce verso quota 865 dove le testimonianze storiche indicano l’esistenza di un castello gluelfo. In valle Caleppio i castelli più antichi sono quelli di Chiuduno (795), Tagliuno (828), Calepio (912), Villongo (928), Credaro (955), Pieve di Calepio (977) e Parzanica (1050). Il 2 dicembre 1380 i guelfi di Adrara, guidati da Giovanni Fermio, bruciarono a Parzanica molte case, uccidendo otto uomini e una donna, asportarono grossi bottini d’ogni genere di cose, che poi furono vendute in Adrara.

Nel 1393 i ghibellini di Adrara distrussero il Castello di Parzanica, facendo imboscate e massacri. Sulla punta della zona dove sorgeva il castello c’era una grande croce di legno. Sotto il castello, al Belvedere, c’è una grande pietra ferrigna, tutta forata, chiamata “Balott Ferìss”, che si vorrebbe portata dalla Valle Camonica o dal distrutto castello. I fori, secondo la testimonianza di Giuseppe Ruggeri, servivano, anche in tempi recenti, nel le feste, per sparare pi˜ mortaretti simultaneamente.

Nessun commento

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.

Funziona con WordPress