Silvano Danesi

Novembre 10, 2009

Parre

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Parre, l’antica Parra delle genti orobiche, con successivi scavi diretti da Raffaella Poggiani Keller, è stata riportata alla luce negli anni Novanta del secolo scorso. In località Castello sono stati ritrovati i resti di un abitato che si sviluppava su 13 mila metri quadrati di superficie, probabilmente fondato nell’età del Bronzo e del quale sono stati pubblicati i reperti in: L’oppidum degli Orobi a Parre (Bg), a seguito di una mostra e di un convegno tenutisi nella Cripta di Santa Maria della Vittoria a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia.  Dalle relazioni degli studiosi raccolti nel volume edito da Edizioni ET, Parra emerge come un punto strategico nei rapporti tra le popolazioni alpine e quella della bassa valle e della pianura. “Parre, l’oppidum degli Orobi citato dalle fonti - scrive Raffaella Poggiani Keller per le consistenti strutture insediative e per la cronologia pressoché ininterrotta dalla tarda età del Bronzo ad età augustea, con una successiva ripresa in età romana avanzata, costituisce un punto di riferimento per la conoscenza dell’area alpina lombarda. Inoltre esso risulta parte di un sistema articolato di abitati duraturi che nella medesima Valle Seriana si collocano a controllo delle strette di valle (Casnigo-Castello, Bracc e Colzate-San Patrizio, individuati con la ricerca di superficie) e delle confluenze delle valli latereali e dei percorsi interni, oltre che delle risorse minerarie (oltre Parre-Castello, Castione della Presolana-Castello)”.[i]“Non vi è dubbio –aggiunge Ermanno A. Arsla - che Parre, centro le cui origini affondano nella protostoria, sia stata definitivamente acquisita ai territori dell’Impero romano nel 16-15 a.C., al termine delle guerre alpine di Augusto. Fino ad allora - rappresentò l’«avamposto» delle popolazioni alpine verso lo sbocco della Valle, il luogo dove due mondi si incontravano e dove si scambiavano prodotti minerari e beni di consumo”[ii]. A Parre, scrive Claudio Giardino – “aveva luogo il ciclo completo della produzione metallurgica, dall’estrazione del metallo dai minerali sino alla fabbricazione del prodotto finito, pronto per l’uso. … Parre era dunque un sito centrale nell’economia della Valle Seriana, che doveva svolgere un ruolo rilevante nel controllo produttivo, e forse anche politico, del territorio. … Il rame prodotto dai metallurghi di Parre contribuiva, forse in maniera non marginale, ad alimentare quella vasta rete di traffici interregionali che avvolgevano, in una rete di Bronzo, dall’oceano Atlantico sino alle rive del mar Egeo”.[iii]     


[i] L’oppidum degli Orobi a Parre (Bg) a cura di Raffaella Poggiani Keller, Edizioni ET

[ii] L’oppidum degli Orobi a Parre (Bg) a cura di Raffaella Poggiani Keller, Edizioni ET

[iii] L’oppidum degli Orobi a Parre (Bg) a cura di Raffaella Poggiani Keller, Edizioni ET

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